Misilmeri News

Notizie del comprensorio misilmerese.

Palermo, per l’attacco si candida il comico Picone.

Posted by seby91 su 16 febbraio 2008

picone-346x212.jpg

Riportiamo un divertente articolo di Aldo Cangemi, tratto dal sito della Gazzetta dello Sport.

Membro del noto duo di cabaret con Ficarra, gioca come attaccante in Prima categoria nel Misilmeri: “Sono a disposizione, ma avrei bisogno di una quindicina d’anni di allenamenti”.

PALERMO, 15 febbraio 2008 – L’emergenza attaccanti in vista di Palermo-Cagliari di domenica (Amauri e Miccoli out per squalifica) potrebbe essere risolta da un acquisto a sorpresa. Da Misilmeri arriva infatti l’autocandidatura di Valentino Picone, 36 anni, punta della squadra locale che milita in Prima categoria. Nome già sentito da qualche parte. Ma sì, è proprio lui, il Picone del duo Ficarra e Picone: “A disposizione, ma per riuscirci avrei bisogno di una quindicina d’anni di allenamenti seri e qualche anno d’età in meno. Lo so che Fontana è più grande di me ma lui sta in porta”.

ATTACCANTE DI RAZZA – Modesto, dalla sua l’attore palermitano porta in dote un gol e una media realizzativa che i suoi “colleghi” rosanero possono solo sognare, una rete ogni 80 minuti in campo, ne ha giocati 35 col Caccamo e 45 sabato scorso con la Siculiana: “Nella ripresa contro gli agrigentini il mister mi chiama e mi dice: ‘Entra e vedi che riesci a fare ma stai attento, tra primo e secondo tempo abbiamo cambiato campo, la porta in cui segnare è l’altra’”. Dritta decisiva perché Picone prende in parola il tecnico e all’83’ sigla il gol del 6-1 (7-1 il finale) contro la Siculiana.

SCAMBIO DI FAVORI – Non c’erano telecamere, Picone potrebbe raccontare di aver realizzato in rovesciata. Non è da lui: “La verità è che l’ho accompagnata in rete da due passi, il merito è di Girolamo Cusimano che mi ha fornito un perfetto assist e di conseguenza sarà il primo ad usufruire del premio pattuito coi compagni ad inizio stagione: conoscere le veline”. Valentino al Misilmeri è infatti la classica storia del do ut des: “In una notte buia e tempestosa (il 24 agosto, ndr) il mister, Stefano Ferraro, mi fece entrare nello spogliatoio. C’erano tutti i giocatori. Io mi presentai con un breve discorso. Mi ascoltavano in religioso silenzio. Terminai, li guardai negli occhi, mi sembrava di averli convinti. Macchè, tutti in coro mi chiesero: ‘Come sono le veline?’ Capii all’istante che non avevamo gli stessi obiettivi ma che sarei stato comunque ben accetto nella squadra per cui tifavo fin da piccolo”. Un matrimonio d’interessi.

FERRARO ROSANERO – Sarà pure nato stanco ma quando c’è da correre Picone non si risparmia: “E’ divertente stare in questo bel gruppo di ragazzi. Mercoledì abbiamo giocato col Ciminna nel turno infrasettimanale. Abbiamo cercato di corrompere qualche avversario o farci arbitrare da Farina. Tutto vano, è stata una partita vera”. Ed è arrivata la sconfitta, 1-0. Il Misilmeri comunque è terzo, i playoff vicini: “Merito di Ferraro. Spero che Zamparini tenga Guidolin ma se proprio lo deve esonerare si ricordi che a pochi chilometri da Palermo c’è un grande allenatore”. Ma anche un grande numero nove, Valentino Picone.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: