Misilmeri News

Notizie del comprensorio misilmerese.

Archivio per 5 Dicembre 2007

Primo anniversario della morte del cardinale Pappalardo

Pubblicato da gpcorso su 5 Dicembre 2007

pappalardo.jpgIn occasione del 1° anniversario della morte del cardinale Salvatore Pappalardo, l’Arcidiocesi di Palermo organizza una serie di eventi per ricordare l’insigne figura del Presule che guidò la Chiesa palermitana per oltre 26 anni, dal 6 dicembre del 1970 al 4 aprile 1996.
Venerdì 7 dicembre 2007 alle ore 16.30, presso l’Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione (ISMETT) gli sarà intitolata l’Unità di Terapia Intensiva, lunedì 10 dicembre 2007 l’Arcivescovo di Palermo mons. Paolo Romeo, presiederà una celebrazione Eucaristica di suffragio nella chiesa Cattedrale alle ore 18 e martedì 11 dicembre 2007 alle ore 12 gli sarà intitolazione la Casa Diocesana “Oasi Baida”.

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D’Alema dice no alle nozze tra gay.

Pubblicato da gpcorso su 5 Dicembre 2007

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DA ROMA PIER LUIGI FORNARI – Avvenire
 Fa scoppiare un caso nella sini­stra una dichiarazione di Mas­simo D’Alema che si dice non favorevole «a nozze tra omosessua­li, perché il matrimonio tra un uo­mo e una donna è il fondamento del­la famiglia per la Costituzione». «Dal suo punto di vista è un atto corag­gioso – gli da atto il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini – vista la su­balternità della sinistra ad una cer­ta cultura radicale». L’ex presidente della Camera si compiace «per que­ste parole, un chiaro no alle nozze tra omosessuali, sulla base di un principio costituzionalmente chia­ro e anche di un sano rispetto del sentimento reli­gioso di tanta parte degli italia­ni. Speriamo sia il segno di un rin­savimento gene­rale ». Ma arriva imme­diato la repri­menda dell’Arci­gay: «Vergogna», tuona il presi­dente Aurelio Mancuso, secondo cui l’unica risposta possibile è che il vi­cepremier non è che l’ultimo degli «appartenenti alla corrente del Pd che sono i Teodem». È, dunque, la chiave politicista a dominare i com­menti, anche quello di Franco Gril­lini, adesso deputato socialista: «Non credo sia un caso che tra i primissi­mi a sperticarsi in complimenti e lo­di alle discutibili affermazioni di D’A­lema contro i matrimoni gay ci sia proprio Casini, leader della Cosa bianca». Sarebbe nota secondo il lea­der storico dell’Arcigay, la predili­zione di D’Alema per il sistema elet­torale tedesco «con lo scopo di co­struire un’alleanza centrista con la Cosa bianca in sostituzione della co- sìddetta Sinistra radicale». Ed in que­sta prospettiva i leader del Pd fareb­bero la rincorsa a dare garanzie Ol­tretevere. Quindi una prova di «cini­smo », perché dire i matrimoni gay sono offensivi per la maggioranza degli italiani significherebe, «vice­versa, offendere milioni di cittadini della comunità glbt (gay, lesbiche, bisessuali, transessuali)». «Con le sue affermazioni sui matrimoni gay, sembra più affascinato dal potere re­ligioso che dalla religione», insiste sullo stesso tasto Titti de Simone, del Prc. «Non straparli», prova a zittire il ministro degli Esteri il verde Gian­paolo Silvestri. «Il Pd deve dire chia­ramente se, su un tema fondamen­tale come quello delle unioni civili, continuerà a parla­re d’altro e a non prendere decisioni nette e definite», in­calza Fulvia Bando­li della Sinistra de­mocratica. «Il Pd a chi guarda? Ad Az­nar o a Zapatero?», gli fa eco il leader dei verdi Alfonso Pecoraro Scanio.
  Ma le bacchettate arrivano anche anche all’interno del Pd. Andrea Be­nedino, componente della commis­sione nazionale sul Manifesto dei Va­lori del Pd e già portavoce naziona­le Gayleft, la Consulta glbt dei Ds, e­sige che il vicepremier «chieda scu­sa agli omosessuali italiani per que­sta sua affermazione e si impegni a fondo perchè il Parlamento italiano possa al più presto varare una legge avanzata sulle unioni civili».
  Sempre per Sd è ironico, pur misu­rando le parole, Cesare Salvi, che fi­nalmente ha ottenuto, dopo il fiasco del ‘comitato ristretto’, l’adozione in commissione Giustizia del Sena­to dei suoi Cus come testo base per il riconoscimento legale delle unio- ni di fatto: «Di solito D’Alema porta fortuna ai sostenitori delle cause av­verse… Può essere accaduto anche stavolta. Però lui parlava di matri­moni tra gay e non è di questo che trattano i Cus».
  Dà una lettura in positivo invece Ric­cardo Pedrizzi di An: «È evidente che il governo ha finalmente preso atto di una sensibilità comune del Paese verso i principi cattolici che devono restare alla base della nostra società, principi che il centrodestra inter­preta da sempre».
 Il leader dell’Udc auspica un «generale rinsavimento» E così Pedrizzi di An Ma Grillini attacca Anche dal Pd arriva qualche critica.

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Padre Piero Passantino, nuovo parroco a Villabate.

Pubblicato da gpcorso su 5 Dicembre 2007

fchiesa.jpgDon Piero Passantino, è stato nominato parroco della parrocchia di San Giuseppe a Villabate. Sostituisce don Antonio Todaro che è stato nominato recentemente Vicario Episcopale per il 6° Vicariato. Don Piero è stato per anni a Misilmeri prima come parroco a San Gaetano, poi arciprete alla Madrice e per ultimo ha ricoperto l’importante incarico di vicario episcopale.

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Misilmeri – Tentano rapina autotrasportatore, 3 arrestati

Pubblicato da gpcorso su 5 Dicembre 2007

stor_10424556_17130.jpgMISILMERI (PALERMO) – Tre persone sono state arrestate dai carabinieri delle Compagnie di Misilmeri e di Lercara Friddi. Secondo gli investigatori, ieri, avrebbero cercato di rapinare un autotrasportatore.
In manette sono finiti Mario Guadagnino, palermitano, 27 anni, sorvegliato speciale, arrestato a marzo del 2005, per aver favorito la latitanza dei boss Lo Piccolo; Giovanni Lo Nardo, palermitano 28 anni, e Paolo Biondo, palermitano, 38 anni. Il tentativo di rapina è avvenuto presso un distributore di benzina a Castronovo di Sicilia. Due dei tre rapinatori si sono avvicinati all’autocarro a bordo di una Y10 e, mentre il conducente prendeva un caffè, il terzo si è nascosto all’interno del camion. Quando la vittima è salita sull’autocarro, il rapinatore nascosto gli ha ordinato di proseguire la marcia ma l’autotrasportatore ha staccato le chiavi ed è scappato. I rapinatori, bloccati poco dopo dai carabinieri, sono stati riconosciuti da alcuni testimoni e dalle immagini a circuito chiuso del distributore.

05/12/2007 la Sicilia

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